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Studio Fisioterapia Martinelli Roma | Struttura priva di barriere architettoniche

T.E.C.A.R. terapia

Acronimo che sta per Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo.

Sfrutta il principio fisico del condensatore, trasferendo energia ai tessuti a profondità diverse secondo due modalità: capacitiva o superficiale e resistiva o profonda.

Gli effetti biologici ottenuti riguardano l’incremento del microcircolo, la vasodilatazione e l’aumento della temperatura interna del corpo con conseguente riassorbimento dell’infiammazione, apporto di sostanze nutritive e più rapido processo di guarigione tessutale.

È indicata per tutti i traumi acuti e cronici di tipo muscolo-scheletrico come ematomi, edemi, tendiniti, borsiti, problemi cartilaginei, contratture, stiramenti e strappi muscolari.

L.A.S.E.R. terapia

Acronimo inglese che sta per Amplificazione di Luce mediante Emissione Stimolata di Radiazioni.

Sfrutta gli effetti fotochimici e fotobiologici del fascio di luce all’interno delle cellule, riparandole da eventuali traumi o effetti degenerativi.  A livello delle terminazioni nervose aumenta la soglia di percezione del dolore con conseguente effetto analgesico, inoltre, libera endorfine e biostimola le cellule migliorando i tempi di riparazione delle stesse.

Il suo campo di applicazione ottimale riguarda le tendiniti e le tenosinoviti, le nevralgie, le borsiti, le piaghe e le ulcere da decubito.

Ultrasuonoterapia

E’ una terapia che sfrutta onde ultrasoniche in grado di penetrare nei diversi tessuti a diverse profondità in base alla frequenza e alla lunghezza d’onda utilizzata. Queste onde ultrasoniche, grazie al loro effetto meccanico, chimico e termico, creano un massaggio ottenuto dalla variazione di pressione sui vari strati del tessuto. Dall’impiego degli ultrasuoni si ottiene un’azione fibrolitica tissutale, il rilasciamento delle contratture muscolari, l’aumento del metabolismo cellulare, l’analgesia delle terminazioni nervose e la vasodilatazione con conseguente rimozione delle sostanze infiammatorie e un miglior apporto nutritivo alle cellule.

Utilizzata per il trattamento di: ematomi organizzati, tessuti cicatriziali, fibrosi, tendinosi, capsuliti, calcificazioni, borsiti, nevralgie, nevriti, radicolalgie, squilibri neurovegetativi, contratture muscolari e  miositi.

T.E.N.S.

Acronimo inglese che sta per Stimolazione Elettrica Transcutanea del Nervo.

Il macchinario emette onde bifasiche esclusivamente a scopo antalgico. La terapia si basa sull’applicazione della “teoria del cancelletto” secondo cui le vie del dolore decorrono lungo le fibre nervose di piccolo calibro che, insieme a quelle di grande calibro della sensibilità tattile, pressoria e termica, descrivono la strada nervosa dalla periferia al sistema nervoso centrale dove prendiamo coscienza del dolore. In parole semplici, se la strada viene in parte occupata dalla stimolazione delle fibre di maggior calibro responsabili della percezione degli stimoli tattili e pressori, non rimane spazio per il passaggio, lungo la stessa strada, delle vie dolorifiche, di minor calibro, producendo un effetto analgesico collaterale. Prima di somministrare l’elettroterapia antalgica dobbiamo essere sicuri sull’origine del dolore. Le indicazioni riguardano il dolore acuto, post chirurgico, cronico e nevralgico come ad esempio cervico-brachialgia, cruralgia, sciatalgia e da Herpes Zoster.

Ionoforesi

La ionoforesi o iontoforesi è una terapia che si basa sulla somministrazione di un medicinale per via transdermica, ossia attraverso la cute. I pori della pelle si aprono grazie alla corrente continua applicata da due elettrodi di polarità opposta permettendo al farmaco, anch’esso polarizzato, di veicolare all’interno del tessuto da un polo all’altro. E’ indicata per l’artrosi, la fibromialgia, le algie articolari acute e croniche, le tendiniti e le borsiti.

S.I.T. Therapy

Sistema Infiltrativo Transdermico, è una metodica evolutiva della ionoforesi che si basa sulla veicolazione del prodotto per via percutanea attraverso l’applicazione di due elettrodi contenenti il materiale da veicolare indipendentemente dalla loro polarità. Gli effetti per entrambi i macchinari sono la possibilità di utilizzare il solo principio attivo del farmaco senza gli eccipienti necessari per gli altri tipi di somministrazioni e l’assorbimento è per la maggior parte nella zona interessata bypassando il transito per via venosa o per via digerente. Le indicazioni ricalcano quelle della Ionoforesi.

Onda d'urto pressoria

E’ un macchinario elettromedicale che sfrutta il suono ottenendo un effetto meccanico, termico e chimico del tessuto. Il risultato consiste nell’aumento della vascolarizzazione e ossigenazione dei tessuti, con conseguente diminuzione del dolore e ripristino dell’elasticità tessutale.

Molto utilizzata per le fibrosi, le cicatrici, le tendiniti croniche, spine calcaneari, le fasciti plantari e la sindrome di Dupuytren.

Elettrostimolazioni

Correnti elettriche di varia intensità e frequenza, che stimolano il ventre muscolare tramite degli elettrodi di varie grandezze. Il loro uso è molto vasto, dall’estetica, per rassodare e per combattere la cellulite, alla riabilitazione, per il recupero del tono-trofismo muscolare.



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